Fino al 26/06/2005 Roma Caio Mario Garrubba. Fotografie 1953-1990


Luogo: Cinecittàdue Spazio Arte Contemporanea c/o Commerciale Cinecittàdue in V.le P. Togliatti 2. Orario: lun/dom. 10.30/19.30. Ingresso gratuito. La mostra, uno degli appuntamenti di FotoGrafia Festival Internazionale di Roma, è la prima mostra antologica in Italia di Caio Mario Garubba che, curata da Diego Mormorio, comprende cento fotografie che offrono un significativo panorama della produzione realizzata dall'autore in cinquant'anni di attività. Caio Mario Garrubba è conosciuto forse molto più che in Italia all'estero dove viene posto accanto ai grandi del reportage come E.Smith, E. Boubat, M. Bar-Am, W. Bischof, R. Capa, H. Cartier-Bresson. Nuclei fondamentali della produzione di Garrubba presenti in mostra rappresentano ciò che il suo occhio ha colto di Napoli, Calabria, Roma, Spagna, Germania, Est Europeo e Cina, oltre a immagini di Parigi, Beirut, New York, Milano e Istanbul. In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo-cofanetto diviso in due: il primo comprende una selezione delle fotografie più belle di Garrubba e il secondo un lungo saggio di Diego Mormorio che racconta la vicenda umana e fotografica di Garrubba, uno scritto di Valerio Magrelli, testi di Goffredo Parise e Nikita Mikalkoff. Il catalogo, edito da Palombi Editori, sarà venduto a prezzo di costo.
Informazioni: tel. 06/7220910, fax 06/7220891, email:direzione@cinecittadue.com
 


11-26/06/2005 Foiano della Chiana (Arezzo) 7^ Rassegna Fotografica Internazionale 5° Foianofotografia


“Fotografare nel presente, fotografare nel futuro - idee e tecnologie fra tradizione e innovazione” questo è il tema di questa edizione che, come sempre, si terrà a Foiano della Chiana ed avrà come Direttore Artistico Roberto Mutti. Quest'anno, accanto agli scatti del foianese Furio del Furia, verrà esposta la produzione inedita dello scrittore Giovanni Verga che, come i suoi amici Capuana e De Roberto, ribadisce lo stretto legame che unisce letteratura e fotografia Interverranno poi fotografi americani e spagnoli di rilevanza internazionale e Mirco Lazzari, fotografo sportivo dell'Agenzia “Grazia Neri”, che esporrà immagini dell'ultimo Motomondiale con un reportage sulle vittorie di Valentino Rossi. Farà da corollario al tema la mostra, accompagnata da una dimostrazione pratica, di Paolo Aldi che riproporrà antiche tecniche per la realizzazione di effetti innovativi. Sarà effettuato anche uno workshop riservato alla realizzazione “in diretta” di scatti con cellulare, ritocchi delle immagini acquisite e relativa stampa in tempo reale. Tutti i fotografi, principianti e professionisti, potranno poi far valutare i loro lavori da riconosciuti maestri della fotografia partecipando alla prevista sessione di letture portfolio. Inoltre, in collaborazione con il Centro di studi sui beni librari dell'Università di Arezzo sarà proposto un corso formativo di dieci giorni sulle tecniche di recupero materiale della fotografia storica (lastre e pellicole) e di restauro virtuale attraverso la ricomposizione delle immagini resa possibile dalle nuove tecnologie digitali. Il corso si articolerà in lezioni sulle tecniche e sulla storia della fotografia e ampi laboratori e prove pratiche.
Info: http://www.foianofotografia.com
foto
 


Fino al 26/06/2005 Padova Edouard Boubat. La Parigi di Edouard Boubat


Luogo: Museo Civico di Piazza del Santo. Orario di apertura: mar/dom. 10.00/13.00-15.00/18.00. Chiuso il lunedì.
Promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo - Centro Nazionale di Fotografia, in collaborazione con “Grazia Neri” di Milano, la mostra del fotografo parigino Edouard Boubat, fotografo dell'agenzia “Rapho” e rappresentato in esclusiva per l'Italia dalla stessa “Grazia Neri”, è costituita da 116 fotografie in bianco e nero che scandiscono un percorso vivace ed affascinante. La rassegna, coordinata da Elena Ceratti ed Enrico Gusella, si focalizza sulla capitale francese, dove il fotografo è nato nel 1923, dove ha sempre vissuto, nonostante i suoi numerosi viaggi all'estero, e dove ha avuto modo di esprimere visivamente la sua particolare sensibilità legata ad una visione surrealista delle cose. Camminatore instancabile e amante della luce che scende dal cielo e dalle nuvole parigine, Boubat ha raccolto, con la sua personale delicatezza, tutto ciò che c'è di insolito dietro ogni angolo di strada. Originale cantore di una bellezza inaspettata, imprevedibile e talvolta indefinibile. Sempre pronto a sfruttare la casualità degli incontri, il mistero di una luce, di una presenza o di un gesto, la grazia di un'espressione o di una forma, Boubat dimostra che il sogno anima gli istanti della realtà.
Info: tel. 049/8751105
foto
 
<<  <     pagina 75 di 75     >  >>